KATA TRAINING CAMP

La Storia …. “Prima si fa, poi si scrive”

Cancún mercoledì 17 ottobre 2018

Gli esperti Kodokan, convocati dal presidente Haruki Uemura in accordo con il chairman Judo/Kata Commission Mr Franco Capelletti ha concluso in bellissima questo 10° Campionato del Mondo.

Meno tecnica, più cultura potrebbe essere il decalogo della lezione del Proff. Jigoro Kano (1860 – 1938), seguendo l’interpretazione del maestro Naoki Murata (8°dan).

Al dignitario del momento Mr. Franco Capelletti (10° Dan IJF) il saluto a nome del presidente della Ijf, Dott. Marius L. Vizer e quello di Mr. Haruki Uemura, presidente Kodokan.

Dal ju jitsu al judo kodokan, analizzando i tempi e i modi in cui versava la società giapponese nel periodo Meiji (18681912). Una delle principali prerogative del Proff. Jigoro Kano è stata ed è il concetto del “judo Educazione”

Mr Naoki Murata interpretando il suo ruolo nel contesto dei 204 Paesi che compongono oggi la Ijf, ha tracciato l’evoluzione del principio del judo “JITAKYOEI”, mutua prosperità come un mezzo per raggiungere e mantenere la pace nel mondo.

Ogni Paese, sottolinea il maestro Naoki Murata ha una sua visione dell’arte marziale (lotta europea, sambo, thai boxe, savate ecc).

Il Proff. Jigoro Kano è riuscito a scindere il “vecchio” ju jitsu e differenziare una nuova arte che ha portato a grandi benefici nel mondo!

(n.d.r. Le due Coree unite ai Mondiali di Judo a Baku).

La sala “Miramar” chiude definitivamente la sua porta al top ten dei Mondiali judo/kata IJF con l’augurio che il 2019 in Marocco (Marrakech), porti una nuova ventata di interesse alla “grammatica del judo”.

 

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