STORIA

IL KATA

KATA significa “modello” . Esso è un esercizio d’attacco e di difesa con azioni preordinate che segue forme immutabili allo scopo di tramandare la purezza della tecnica judoistica nel tempo. Ciascuno dei partecipanti conosce esattamente le azioni e i movimenti che esegue l’avversario e quelli che deve eseguire egli steso. Le azioni dimostrate attraverso i vari Kata sono una selezione dei movimenti più importanti delle varie tecniche del Judo. Ecco perchè di tutti gli esercizi che fanno parte dello allenamento del Judo, il Kata è il più difficile, e la sua comprensione è più ardua per il profano. Il Kata comincia da un esercizio fisico, ma mira molto più in alto: alla ricerca della bellezza in se stessa.
In alcune vecchie Scuole di Arti Marziali del Giappone, in particolare in qualche Dojo di KARATE , vengono ancora insegnate antiche ”forme” di Ju-jutsu, fra le quali ii Kata del GO(GO-NO-KATA), illustrante le tecniche per lo studio della massima utilizzazione delle possibilità umane.
Più diffusamente viene insegnato lo SHOBU-NO-KATA che può essere definito il Kata del guerriero con riferimento alle antiche forme di combattimento in uso in Giappone prima della apparizione delle armi da fuoco.
In Europa, e specialmente in Francia, è abbastanza diffuso il cosiddetto “terzo kata” il GONOSEN-NO -KATA, o Kata dei controcolpi, che però non figura come tale nella serie ufficiale di quelli insegnati al Kodokan di Tokio.

ijf_1
nokata
Nage-no-Kata

Te-waza: Uki-otoshi Seoi-nage Kata-guruma
Koshi-waza: Uki-goshi Harai-goshi Tsurikomi-goshi
Ashi-waza: Okuri-ashi-harai Sasae-tsurikomi-ashi Uchi-mata
Ma-sutemi-waza: Tomoe-nage Ura-nage Sumi-gaeshi
Yoko-sutemi-waza: Yoko-gake Yoko-guruma Uki-waza

PER ALLENARCI

Per allenarci, progredire e comprendere il Judo, abbiamo a disposizionedue metodi di esercitazione. Essi sono il Randori ed il Kata. E non possiamo trascurare nè l ‘uno nè l’altro. Lo stesso che noi troviamo tra lagrammatica e il comporre. La grammatica insegna le regole fondamentali della scrittura e del corretto parlare: ecco il Kata . Il comporre, o esercizio libero, Il Randori.

Per fare un buon Randori a quindi necessario conoscere a fondo il Kata.

Lo studio pratico e teorico della difesa e dell’attacco, avendo come fondamento il principio del “minimo sforzo per il massimo di efficacia” ci impone di eseguire i movimenti secondo un unico modello ed in modo estremamente preciso.

E’ secondo questi principi che devono essere eseguiti i movimenti dei Kata. E’ questo che spiega la loro importanza, le loro rigide regole, il loro ordine prestabilito.

judoKata_1
kano_2
PROFILI DI ALCUNI FAMOSI JUDOKAS 10 DAN

YAMASHITA Yoshiaki: Assistente del M° Kano fin dalla fondazione del Kodokan, fu una delle più grandi figure del Judo. Entrò al Kodokan nel 1884 conquistandosi una formidabile reputazione, combattendo contro i più forti uomini del Jujutsu del periodo Meiji. Più tardi fu inviato dal Prof. Kano negli Stati Uniti dove ebbe una vita avventurosa ed annoverò tra i suoi numerosi allievi anche il Presidente Roosvelt. Il Prof. Kano gli concesse il 10° Dan nel 1935.

ISOGAI Hajime (1871-1965): S’iscrisse al Kodokan nel 1891, praticando assiduamente con il maestro. Nel 1899 to scelto come istruttore del Butokukal di Kioto, dove rimase molti anni, formando numerosi maestri. Ottenne Il 10• Dan nel1937 ed è stato considerato il più grande judoista del Kansai Judo (Ovest del Giappone).

NAGAOKA Hidekazu (1876-1965): Venne a Tokyo da Okayama a 16 anni per seguire Jigoro Kano; entrò al Kodokan nel 1893 e di lui si disse: “La tecnica è il sutemi, l’uomo e Nagaoka”. Fu il braccio destro di Risai Kano ed il Kodokan gli deve molto soprattutto per la formazione degli istruttori. Venne promosso 10° Dan nel1937.

MIFUNE Kyuzo (1884-1965): L’ultimo dei 10° Dan con la morte del quale finisce un’ epoca dei Judo. Venne al Kodokan nel 1903 e vi rimase fino alla fine praticando attivamente anche negli ultimi anni. Molti rimasero sbalorditi dalla rapidità con cui otteneva i suoi Dan. Divenne 10° Dan nel 1945 e fu membro permanente dei consulenti del Kodokan.

IZUNA Kamishiro (1875-1958): Entrato al kodokan nel1891 , ottenne il 10° Dan nel 1946. Nel 1906 divenne istruttore della più vecchia Università giapponese, quella di Keio e vi rimase per 50 anni. Era membro dei consulenti dei Kodokan e della Assemblea.

SAMURA Kaichiro (1880-1963):Venne al Kodokan nel1898 e ricevette il massimo grado nel 1948. Nel 1899 fu Istruttore del Butokukai ed in seguito insegnò al Kosen ed alla Polizia. Fu membro dei consulenti dei Kodokan.

TABATA Shotaro (1884-1 950): Entrò al Kodokan nel1900 e fu 10° Dan nel 1948. Dal 1905 insegnò al Butokukai contribuendo alla formazione degli Istruttori. Insieme a lsogai ha una grande reputazione nel Kansai Judo.